Il presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, ha rilasciato una dichiarazione forte riguardo alla situazione della sicurezza e ai rapporti con il Kosovo.
Durante il suo discorso, ha sottolineato che il paese possiede capacità di difesa molto più grandi rispetto al periodo dei bombardamenti della NATO nel 1999.
Secondo il capo dello Stato serbo, la crescita economica ha reso possibili ingenti investimenti nel settore della difesa e l’acquisto di armamenti moderni.
“Oggi siamo molto più forti e proprio per questo motivo nessuno osa attaccarci,” ha dichiarato con toni di vanto.
Vučić ha svelato anche che l’esercito ha ottenuto equipaggiamenti avanzati da Israele, aumentando notevolmente la prontezza al combattimento. Sebbene abbia dichiarato che la Serbia possiede ormai gli strumenti necessari per la guerra, si è affrettato a chiarire che il suo obiettivo rimane la stabilità.
Il presidente ha sottolineato di aver promesso ai cittadini pace e sviluppo, quindi non ha intenzione di condurre il paese verso un conflitto armato.
Per quanto riguarda la questione del Kosovo, ha ammesso che questo tema è tornato con forza sul tavolo delle discussioni internazionali.
Questa dichiarazione arriva in un momento di tensione, in cui la forza armata viene spesso usata come strumento di pressione nelle dichiarazioni politiche.
Giornalista: Artur Mata