Un gravissimo fatto ha scosso la capitale del Montenegro, Podgorica, dove tre persone sono state trovate senza vita nel quartiere «Stari Aerodrom».
Le vittime sono tre uomini, tra cui due fratelli albanesi provenienti da Rožaje, Denis Hoti (28) e Nezrin Hoti (27).
Secondo la polizia, il crimine non è legato a scontri tra gruppi criminali, ma si sospetta che sia derivato da dissidi personali tra le vittime e l’autore sospettato.
Come principale sospettato è stato indicato Vehid Muriqi, anch’egli di Rožaje, accusato di aver ucciso i suoi tre amici in un appartamento in affitto dove lavoravano insieme nel settore delle costruzioni.
Le indagini preliminari indicano che l’accaduto è avvenuto durante la notte ed è stato commesso con l’uso di un’arma bianca.
Dopo il crimine, si ritiene che l’individuo sia fuggito verso la sua terra natale, dove si segnala che abbia anche esercitato violenza contro sua madre nell’abitazione familiare.
Il caso è stato scoperto dopo che i familiari hanno segnalato l’incidente alla polizia, il che ha portato all’intervento delle autorità e alla scoperta dell’omicidio triplo.
Secondo i media locali, la polizia del Montenegro ha reso noto di avere informazioni complete sull’identità del sospettato per l’omicidio triplo a Podgorica ed è attualmente intensamente ricercato.
Nella dichiarazione ufficiale si afferma che la Direzione della Polizia ha pubblicato anche le foto del sospettato, Vehid Murić, di 25 anni, originario di Rožaja, che è accusato come autore di questo grave episodio.