9 persone arrestate a Zubin Potok per crimini di guerra, legate al Gruppo degli intellettuali scomparso nel 1999

27 Settembre 2026

Dossier 23: Nove persone arrestate a Zubin Potok per crimini di guerra

Nove persone sono state arrestate a Zubin Potok, sospettate di aver commesso crimini di guerra contro la popolazione civile.

L’operazione è stata condotta nelle prime ore del mattino dalla polizia del Kosovo con il nome in codice «Caso 23».

Secondo la polizia, l’operazione è legata al caso noto come «Gruppo degli intellettuali», in cui 23 persone furono scomparse durante la guerra del 1999, i resti mortali dei quali si ritiene siano stati trovati in tre fosse comuni nei villaggi di Kalludër e Jabukë, nel comune di Zubin Potok.

Il 19 settembre, dopo i risultati dell’analisi del DNA, il primo ministro Albin Kurti ha annunciato che era stato confermato che i resti mortali di tre delle vittime rinvenute in quelle fosse comuni appartenessero al «Gruppo degli intellettuali».

Questo gruppo era composto principalmente da cittadini di Skenderaj e Mitrovica, i quali, secondo le autorità kosovare, furono rapiti e scomparvero con la violenza il 19 aprile 1999 dalle forze serbe.

«Come risultato di questa operazione sono state arrestate nove (9) persone sospettate di aver commesso il reato di crimini di guerra contro la popolazione civile», si legge nel comunicato.

Secondo l’Istituto dei Crimini Compiuti durante la Guerra in Kosovo, 1577 persone continuano a essere dispersi dalla guerra degli anni 1998-1999, mentre sono state documentate in totale 12.230 vittime di quella guerra.

Bianca Moretti

Bianca Moretti

Sono una giornalista italiana specializzata in politica e società dell’Europa orientale. Ho studiato relazioni internazionali a Bologna e vissuto tra Varsavia e Budapest. Scrivo per raccontare storie umane dietro ai grandi cambiamenti della regione.